Shaula International introduced Fondazione Arte Contemporanea to the Minister of Culture of the Republic of Armenia

Memorandum of Understanding was signed with the Foundation for Contemporary Art on holding International Art Biennale in Yerevan

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Today Mr. Armen Amiryan, Minister of Culture of the Republic of Armenia and Mr. Stefano Apuzzo, the Executive Director of the Foundation for Contemporary Art signed a Memorandum of Understanding on holding the first time in Armenia presumably in October 2018 International Art Biennale with the participation of Armenian and foreign artists.

According to the Memorandum the Biennale will be divided as follows: painting, installation, sculpture and photography. The program may also include performances.


Arte internazionale. Firmato l’accordo per la Prima Biennale Internazionale di Arte Contemporanea in Armenia.

La Fondazione per l’Arte Contemporanea, presieduta dal critico e storico dell’arte, Giorgio Grasso, ha siglato ieri a Yerevan, capitale dell’Armenia, l’agreement con il Governo armeno per realizzare, a ottobre del 2018, la Prima Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea. La firma sull’Accordo, per conto del Governo della Repubblica di Armenia, è stata posta dal Ministro della Cultura armeno, Armen Amiryan e per la parte italiana dall’ex deputato Stefano Apuzzo, Direttore Generale della Fondazione per l’Arte Contemporanea.

Presenti alla firma dell’Agreement anche il Vice Ministro degli Affari Esteri, Robert Harutyunyan, la Responsabile delle Relazioni Esterne del Ministero della Cultura, Anna Ghazaryan e la direttrice artistica di “Spazio M’Arte” e della Fondazione per l’Arte Contemporanea, Cristina Donati Meyer, oltre all’Amministratore Delegato di Shaula International, Fabio Lenzi e il suo socio e co-fondatore della società, l’Avv. Alberto Cagliostro, che si occupa di relazioni economico politiche Italia-Armenia.

A breve partiranno il bando e la selezione per i 300 artisti che parteciperanno alla Prima Biennale. L’esposizione si terrà a Ottobre del 2018, presso differenti location, diffuse in tutta la capitale Armena e coinvolgerà circa 300 artisti internazionali.

Le sessioni e i motivi espositivi (a loro volta ripartiti per nazionalità), saranno così suddivise:

Pittura, installazioni/scultura, fotografia, tappeti d’arte armeni, performance.

Contestualmente, l’esposizione ospiterà anche gallerie d’arte da tutto il mondo.

Il mese di ottobre 2018, Yerevan sarà al centro dell’attenzione internazionale a causa di due eventi che vedranno la presenza in città di moltissimi capi di Stato e delegazioni di altri Paesi: “La settimana della francofonia” dal 10 al 17 ottobre con la partecipazione del Presidente Macron e il Forum Economico con delegati da tutto il mondo, capi di Stato e, tra gli altri, l’ex Presidente USA, Barack Obama. Yerevan vedrà migliaia di visitatori in più rispetto al consueto. Per la Biennale d’Arte Contemporanea si tratta di una opportunità unica di ottenere un ottimo riscontro di pubblico e di visitatori d’eccellenza.

L’Armenia, Paese suggestivo tra i più antichi al mondo, ricco di storia, arte e cultura, con un popolo aperto, internazionale e ospitale, sarà per un mese al centro dell’attenzione mondiale. Gli armeni della diaspora, in diversi Paesi, sono circa 13 milioni, mentre in patria risiedono 3 milioni circa di cittadini.

Per gli artisti e i visitatori internazionali, la Biennale d’Arte rappresenterà un’ottima opportunità per visitare un Paese unico al mondo.

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